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	<description>leccornie e tips golosiaci</description>
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		<title>Le classiche meringhe</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 10:08:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per ogni bianco d&#8217;uovo: 50 grammi di zuccheroper avere una decina di meringhe occorrono circa 5 bianchi d&#8217;uovo Frullate metà dello zucchero in modo da ottenere zucchero a velo (oppure procuratevi metà della dose di zucchero come zucchero a velo) battete i bianchi. Quando iniziano a prendere consistenza, versate lo zucchero a velo. Continuate [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-329 alignright" style="margin: 10px" src="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2068-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Ingredienti</p>
<p>per ogni bianco d&#8217;uovo: 50 grammi di zuccheroper avere una decina di meringhe occorrono circa 5 bianchi d&#8217;uovo</p>
<p>Frullate metà dello zucchero in modo da ottenere zucchero a velo (oppure procuratevi metà della dose di zucchero come zucchero a velo)<br />
battete i bianchi. Quando iniziano a prendere consistenza, versate lo zucchero a velo. Continuate a battere finché la massa non sarà ben ferma. Aggiungete lo zucchero in polvere e battete ancora per qualche minuto.</p>
<p>Stendete su una teglia un foglio di carta da forno.  Prendete il composto con un cucchiaio da tavola (oppure una tasca o una siringa da pasticceria),  e fate delle mezze palle, lasciando un po&#8217; di distanza tra l&#8217;una e l&#8217;altra.<span id="more-330"></span></p>
<p>Mettete nel forno a 70 gradi e lasciatele per almeno 3 ore. Capite se sono cotte quando alzandole rimangono dure anche nella parte centrale del lato verso il basso. Giratele e fatele cuocere ancora un po&#8217;.  Non devono però diventare bionde. Se violette essere sicuri che non resti la parte umida nel cuore della meringa (a me per esempio piace&#8230;) lasciate nel forno una volta spento. Altrimenti fatele raffreddare.</p>
<p>Le meringhe si mangiano così come sono, oppure con la panna montata, oppure annegate nella cioccolata, o ancora  si usano spezzettate, mescolate a gelato di crema o panna e scaglie di cioccolato, per fare la classica meringata&#8230;..</p>
<p><a href="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2066.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-327" src="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2066-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2067.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-328" src="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2067-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Ciocco-mì (anche detto da alcuni nippon…)</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2011/01/02/ciocco-mi-anche-detto-da-alcuni-nippon/</link>
		<comments>http://cook.noblogs.org/post/2011/01/02/ciocco-mi-anche-detto-da-alcuni-nippon/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 19:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti 100 grammi di fiocchi di riso 200 grammi di cioccolato fondente 150 grammi circa di dulce de leche o di latte condensato un pochino di zucchero Fate tostare i fiocchi di riso con un paio di cucchiai di zucchero, in una padella ampia. Lo zucchero caramella e va distribuito in tutti i fiocchi. Fate [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti<br />
100 grammi di fiocchi di riso<br />
200 grammi di cioccolato fondente<br />
150 grammi circa di dulce de leche o di latte condensato<br />
un pochino di zucchero</p>
<p><a href="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2065.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-322" style="margin: 10px" src="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2065-300x225.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a></p>
<p>Fate tostare i fiocchi di riso con un paio di cucchiai di zucchero, in una padella ampia. Lo zucchero caramella e va distribuito in tutti i fiocchi. Fate sciogliere il cioccolato a fuoco dolce con un cucchiaio di acqua, unite il dulce de leche e versate il composto nei fiocchi. Mescolate tutto in modo che i fiocchi vengano rivestiti uniformemente dal cioccolato.</p>
<p>Stendete il composto in un piatto di ceramica, in modo che sia alto circa un centimetro, mettete a raffreddare in frigorifero e infine tagliate a pezzetti.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-320" style="margin: 10px" src="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2063-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><a href="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2064.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-321" src="http://cook.noblogs.org/files/2011/01/IMG_2064-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Baklava</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2010/11/22/baklava/</link>
		<comments>http://cook.noblogs.org/post/2010/11/22/baklava/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 19:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una ricetta di bontà poetica, eseguita alla perfezione da un giovane cuoco&#8230;. Ingredienti 225 g burro 450 g fillopasta 260 g pistacchi (vanno bene anche le noci) per lo sciroppo 600g zucchero 600 ml acqua 1 cucchiaio di succo di limone Riscaldare il forno a 180 gradiSciogliere il burro in un pentolino e ungere [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una ricetta di bontà poetica, eseguita alla perfezione da un giovane cuoco&#8230;.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-310" style="margin: 10px" src="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/teglia-Small-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" />Ingredienti</p>
<p>225 g burro<br />
450 g fillopasta<br />
260 g pistacchi (vanno bene anche le noci)</p>
<p>per lo sciroppo<br />
600g zucchero<br />
600 ml acqua<br />
1 cucchiaio di succo di limone</p>
<p>Riscaldare il forno a 180 gradiSciogliere il burro in un pentolino e ungere una teglia (28&#215;40 cm). Sistemare un foglio di fillopasta e pennellare la superficie con il burro.</p>
<p><span id="more-309"></span>Collocare un secondo foglio di pasta sopra al primo e ripennellare con il burro. Ripetere fino ad aver utilizzato metà dei fogli. A questo punto cospargere i pistacchi tritati in maniera uniforme su tutta la superficie. Ricominciare a distendere i fogli pennellati di burro fuso. Finiti i fogli versare l&#8217;eventuale burro rimanente sull&#8217;ultimo strato.<br />
Tagliare in diagonale strisce della larghezza desiderata e ripetere in senso incrociato per formare delle losanghe.<br />
Infornare per circa un&#8217;ora fino a doratura completa.<br />
Mentre la teglia è in forno preparate lo sciroppo: sciogliere lo zucchero nell&#8217;acqua e succo di limone, bollire per circa 20 minuti fino a ottenere uno sciroppo medio denso.<br />
Togliere la teglia dal forno e far colare fuori il burro in eccesso. Con questo burro spennellare nuovamente la superficie. Versare lo sciroppo di zucchero lentamente sui baklava, permettendo che si assorba.<br />
Lasciar raffreddare</p>
<p><a href="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/pistacchi-Small.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-311" src="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/pistacchi-Small-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><a href="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/primo-strato-Small.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-312" src="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/primo-strato-Small-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><a href="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/secondo-strato-Small.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-313" src="http://cook.noblogs.org/files/2010/11/secondo-strato-Small-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Rhubarb custard pie</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2010/02/21/rhubarb-custard-pie/</link>
		<comments>http://cook.noblogs.org/post/2010/02/21/rhubarb-custard-pie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 22:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è una torta da fare tra maggio e luglio, con il rabarbaro fresco. da preferire a quello olandese di serra, Il rabarbaro crescerecon poco sforzo anche nelle nostre campagne, ma  in italia non è molto apprezzato. In assenza di un mercato reale, si preferisce  importarlo e pagarlo intorno agli 8 euro al chilo. Ingredienti per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_0439.jpg" alt="foto rhubarb pie" width="185" height="124" align="left" />Questa è una torta da fare tra maggio e luglio, con il rabarbaro fresco. da preferire a quello olandese di serra,<br />
Il rabarbaro crescerecon poco sforzo anche nelle nostre campagne, ma  in italia non è molto apprezzato. In assenza di un mercato reale, si preferisce  importarlo e pagarlo intorno agli 8 euro al chilo.</p>
<p>Ingredienti<br />
per la shell di pasta<br />
1 confezione di sfoglia o di brisé<br />
p meglio ancora 2 rossi d&#8217;uovo, 150 grammi di farina, 4 cucchiai di zucchero, 1 vasetto di yogurt (o per chi se lo può permettere 60 grammi di burro o in alternativa vegan 3 cucchiai di olio di oliva)</p>
<p>per il ripieno<br />
800 gr di rabarbaro<br />
50 grammi di zucchero</p>
<p>per la crema (custard)<br />
2 rossi di uovo<br />
150 grammi di latte<br />
3 cucchiai di zucchero</p>
<p>Preparate la pasta, mecolando i rossi con lo zucchero,</p>
<p><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/147296-IMG_0445.jpg" alt="foto rhubarb pie" width="167" height="111" /></p>
<p>poi la farina, poi lo yogurt o il burro ammorbidito.<br />
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_0441.jpg" alt="foto rhubarb pie" width="167" height="111" align="left" />Tagliate il rabarbaro a pezzetti lunghi circa 2 centimetri, unite lo zucchero e una spruzzata di acqua, e mettete sul fuoco per 20 minuti circa.</p>
<p><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_0444.jpg" alt="foto rhubarb pie" width="143" height="107" align="right" /></p>
<p>Preparate la crema: scaldate il latte con lo zucchero, versatelo sopra le uova mecolando con una frusta;<br />
fate cuocere a bagnomaria continuando a mescolare, fino a quando la crema non si è rappresa.</p>
<p>Stendete ora la pasta nella tortiera e mettetela nel forno a 150 gradi per dieci minuti.<br />
Versateci dentro il rabarbaro e, sopra, la crema.<br />
Alzate il forno a 180 gradi e cuocete per circa mezz&#8217;ora.</p>
<p>Quando è cotta, lasciate raffreddare prima di mangiarla!!!</p>
<p><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/147297-IMG_0447.jpg" alt="foto rhubarb pie" width="600" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>pollo arrosto con zenzero e porri</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2009/12/20/pollo-arrosto-con-zenzero-e-porri/</link>
		<comments>http://cook.noblogs.org/post/2009/12/20/pollo-arrosto-con-zenzero-e-porri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 19:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[questa ricetta &#232; gustosissima, vale in tutte le stagioni e consuma poco tempo e spazio. &#232; la ricetta golosa di quando si ha fame di qualcosa di buono, non c&#8217;&#232; voglia, non c&#8217;&#232; ristorante che tenga, e vorremmo la bacchetta magica del cuoco. e poi, &#232; un pizzico esotica!&#160; ingredienti (in solitaria): 300g di petto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
questa ricetta &egrave; gustosissima, vale in tutte le stagioni e consuma poco tempo e spazio.<br />
&egrave; la ricetta golosa di quando si ha fame di qualcosa di buono, non c&#8217;&egrave; voglia, non c&#8217;&egrave; ristorante che tenga, e vorremmo la bacchetta magica del cuoco. e poi, &egrave; un pizzico esotica!&nbsp;
</p>
<p>
ingredienti (in solitaria):
</p>
<p>
300g di petto di pollo intero<br />
salsa di soia, aceto balsamico q.b.<br />
un porro intero (in estate cipollotti!)<br />
una radice di zenzero fresco<br />
una testa d&#8217;aglio<br />
peperoncino e pepe<br />
olio d&#8217;oliva (o di riso/sesamo se siete molto esotici) <br />
bacche di ginepro (tocco speciale)
</p>
<p>
utensili (al risparmio):
</p>
<p>
un tagliere<br />
una wok, o un tegame di alluminio o acciaio<br />
una mannaia piccola<br />
un contenitore<br />
un cucchiaio grande di legno
</p>
<p>
intanto, tagliate il pollo a cubetti approssimativi e mettetelo a marinare in un dito di salsa fatta met&agrave; soia e met&agrave; aceto, quindici venti minuti.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/pollocinesesalsa.JPG" alt="pollo cinese zenzero porri" width="303" height="227" />
</p>
<p>
<span id="more-41"></span>&nbsp;
</p>
<p>
tagliate l&#8217;aglio sottilissimo; il porro a grandi pezzi e lo zenzero come preferite. a noi piace tagliato sottile quasi julienne, e in genere abbondiamo con le quantit&agrave;.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/pollocinese_ingredienti.JPG" alt="pollo cinese zenzero porri" width="274" height="378" />
</p>
<p>
soffriggete poco olio versandolo nella pentola gi&agrave; bollente, cosi&#8217; che sfrigoli. aggiungete l&#8217;aglio, nel caso qualche bacca di ginepro, abbondate con il pepe, e appena fuma gettate a fuoco alto il pollo e il peperoncino, affinch&egrave; rosoli e cominci ad arrostire. tenete pochi minuti a fuoco molto alto, e agigungete porri e zenzero, se serve allungate con pochissima acqua, meglio calda.
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/pollocinesecottura.JPG" alt="pollo cinese zenzero porri" width="343" height="265" />
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/pollocinese.JPG" alt="pollo cinese zenzero porri" width="341" height="486" />
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
in genere cinque minuti a temperatura molto alta sono sufficienti, e il pollo viene molto croccante.<br />
quando &egrave; pronto, portate in tavola con una grattata di zenzero fresco.<br />
nel frattempo fate preparare alla vostra rice cooker qualche porzione abbondante di riso cinese, e servite in mezzo ai fumi.
</p>
<p>
&nbsp; <img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/pollocinesevapore.jpg" alt="pollo cinese zenzero porri" width="354" height="464" /></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>maiale cinese</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2009/12/11/maiale-cinese/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 21:23:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; ingredienti (per due) 400 g di lonza di maiale sgrassata una carota grossa due cipolla dolce coriandolo aglio pepe nero in grani peperoncino olio di riso, olio di sesamo salsa di soia tagliate il maiale a pezzi lunghi e stretti, le carote molto sottili e piatte, la cipolla a fette sottili. preparate il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
<a id="res_134435" href="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_4252.JPG"><br />
</a>
</p>
<p>
&nbsp;<br />
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_4254.JPG" width="400" height="281" />
</p>
<p>
<span id="more-38"></span>&nbsp;
</p>
<p>
ingredienti (per due)
</p>
<p>
400 g di lonza di maiale sgrassata<br />
una carota grossa<br />
due cipolla dolce<br />
coriandolo<br />
aglio<br />
pepe nero in grani<br />
peperoncino<br />
olio di riso, olio di sesamo<br />
salsa di soia
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_4251.JPG" width="401" height="312" />
</p>
<p>
tagliate il maiale a pezzi lunghi e stretti, le carote molto sottili e piatte, la cipolla a fette sottili.<br />
preparate il trito con il coriandolo, l&#8217;aglio affettato sottile. mettere le carote a macerare in una parte di olio di riso e una parte di olio di sesamo, per quindici minuti prima di metterle in pentola.
</p>
<p>
Preparate il soffritto con poco olio, aglio, peperoncino, pepe, il trito, a fuoco basso per qualche minuto. quando rosola aggiungere cipolla, e dopo qualche minuto anche la carota.
</p>
<p>
lasciare un paio di minuti controllando il fuoco, e quando tutto rosoler&agrave; per bene alzare la fiamma e agigungere la carne che deve cuocere velocemente a temperatura molto alta. aggiungere nell&#8217;ultimo minuto salsa di soia a piacere, servire e mangiare caldo con del coriandolo fresco.
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/IMG_4252.JPG" width="400" height="354" />
</p>
<p>
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta di nocciole!</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2009/12/11/torta-di-nocciole/</link>
		<comments>http://cook.noblogs.org/post/2009/12/11/torta-di-nocciole/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 11:19:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;impasto serve anche per fare i biscottini natalizi a forma di stella, da glassare, invece che con il cioccolato, con lo zucchero a velo. Lo abbiamo copiato nella calca di La terra trema-Critical wine al Leo, su un biglietto del tram, da uno stand che vendeva nocciole. E appena arrivate a casa abbiamo verificato se [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/142055-torta.jpg" align="left" />L&#8217;impasto serve anche per fare i biscottini natalizi a forma di stella, da glassare, invece che con il cioccolato, con lo zucchero a velo.<br />
Lo abbiamo copiato nella calca di La terra trema-Critical wine al Leo, su un biglietto del tram, da uno stand che vendeva nocciole. E appena arrivate a casa abbiamo verificato se condividere i saperi &egrave; ancora una volta la cosa migliore da fare&#8230;. Lo &egrave;, ma come sempre &egrave; ancora meglio aggiungere qualcosa e far circolare ancora la ricetta. In questo caso, visto che nocciole e cioccolato si sposano a merviglia, abbiamo &quot;drogato&quot; la torta con il cacao e con una glassa di cioccolato fondente e zucchero.
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
Ingredienti:<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/ricetta.jpg" width="171" height="228" align="right" /><img align="right" /><br />
350 grammi di nocciole tritate<br />
mezza bustina di lievito<br />
150 grammi di burro<br />
150 grammi di zucchero<br />
3 uova
</p>
<p>
per la glassa:<br />
sei quadretti di cioccolato fondente, due cucchiai di zucchero
</p>
<p>
&nbsp;<span id="more-40"></span>
</p>
<p>
fate fondere il cioccolato in un pentolino, aggiungete lo zucchero,<br />
mescolate in continuazione fino a quando la massa non inizia a<br />
&quot;filare&quot;. Poi stendetela con un coltello sulla torta.
</p>
<p>
Impastate il burro con lo zucchero e ammorbiditelo lavorandolo<br />
con un cucchiaio di legno. Unite i rossi delle uova e lavorate ancora<br />
per cinque minuti. Unite le nocciole, il lievito e infine i binahci<br />
delle uova montate a neve. Mettete nel forno a 180 gradi per 20 minnuti<br />
circa (ma la cottura giusta va verificataa con uno stizzicadenti).
</p>
<p>
E&#8217; buonissima!!!
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/nocciole%202.jpg" /><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/cacao%202.jpg" /><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/albumi%202.jpg" />
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>magicabula</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2009/08/27/magicabula-fritta/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 21:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[aperitivi e sfizi]]></category>
		<category><![CDATA[cene speciali]]></category>
		<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[in onore di Luca Emma e Matteo &#160; la magicabula &#232; un nome fantastico per un formaggio nostrano, che cuciniamo nella maniera piu&#8217; golosa, fritto. la versione che proponiamo prevede l&#8217;uso della rosa camuna,un formaggio dolce dalla caratteristica forma a petalo di rosa, tipico della Vallecamonica. Il fiore riprende un simbolo delle incisioni rupestri della [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
in onore di Luca Emma e Matteo
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<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/134429-Immagine%20014.jpg" width="400" /><br />
&nbsp;<span id="more-35"></span>
</p>
<p>
la magicabula &egrave; un nome fantastico per un formaggio nostrano, che cuciniamo nella maniera piu&#8217; golosa, fritto.
</p>
<p>
la versione che proponiamo prevede l&#8217;uso della <em>rosa camuna</em>,un formaggio dolce dalla caratteristica forma a petalo di rosa, tipico della Vallecamonica. Il fiore riprende un simbolo delle incisioni rupestri della valle, di cui ricordiamo l&#8217;incredibile fascino.
</p>
<p>
&nbsp;<img src="http://www.vallecamonicacultura.it/Public/rosa_camuna_1_300x297.jpg" height="200" /> <img src="http://www.fornitori.ristorantibrescia.it/alimentazione/cissva/img/fo_rosa_camuna.jpg" height="200" />
</p>
<p>
&nbsp;<br />
fonde, che &egrave; una meraviglia, e in qualche modo la <em>rosa </em>&egrave; magica, appunto, se ne sono accorti anche i bambini.
</p>
<p>
le fette non vanno tagliate molto spesse, un centimetro, e il fuoco deve essere caldo ma non troppo senno tende a bruciare molto. meglio usare una padella grande e cuocere tutto insieme per evitare che annerisca di pi&ugrave;.
</p>
<p>
il fritto si prepara con farina da una parte, uovo sbattuto e condito (sale pepe e spezie, ci stanno bene l&#8217;origano e anche il coriandolo fresco) e pan grattato alla fine. la rosa &egrave; asciutta e quindi la farina va fatta attaccare bene, due passate vengono meglio di solito. cosi&#8217; si forma quella crosticina che anche un po&#8217; crocchia quando il tutto &egrave; pronto.
</p>
<p>
quindi: due passaggi nella farina, uovo ad addensare bene, sommergere di pan grattato, friggere. non ci vuole molto, qualche minuto. se girate piu&#8217; spesso viene dorato meglio e non rischia di bucarsi. &egrave; un peccato, perch&egrave; il formaggio si perde purtroppo.ne facciamo a quintali, e quindi alcune, come queste, vengono proprio brutte! <img src='http://cook.noblogs.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
<p>
&nbsp;<br />
<a id="res_134430" href="http://cook.noblogs.org/gallery/511/134430-Immagine%20015.jpg"><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/previews/134430-Immagine%20015.jpg" border="0" /></a> <a id="res_134431" href="http://cook.noblogs.org/gallery/511/Immagine%20017.jpg"><img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/previews/Immagine%20017.jpg" border="0" /> </a><a id="res_134432" href="http://cook.noblogs.org/gallery/511/Immagine%20019.jpg"> <img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/previews/Immagine%20019.jpg" border="0" /></a><a id="res_134431" href="http://cook.noblogs.org/gallery/511/Immagine%20017.jpg"> </a>
</p>
<p>
questo &egrave; un piatto pieno di gioia e di affetto, e quindi lo dedichiamo alle cene semplici di chi si vuole bene e che mangia volentieri insieme. per lo stesso motivo, anche se potrebbe sembrare strano, &egrave; adattissimo alla celebrazione dei compleanni solitari, e nella nostra cucina &egrave; quasi rituale.</p>
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		<title>饺子jiaozi raviolo</title>
		<link>http://cook.noblogs.org/post/2009/07/19/jiaozi-raviolo/</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 12:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; finalmente, ci siamo sperimentati con l&#8217;autentica cucina cinese e con un piatto fortissimo pure. i ravioli sono un cult degli angoli di strada e dei piccoli posticini che propongono le ricette pi&#249; varie. questa sera abbiamo preparato alcuni impasti classici e assaggiato le specialit&#224; di una cinese e del suo orto. Tutto infatti parte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/istruzioni_jiaozi.jpg" width="426" height="302" />
</p>
<p>
<span id="more-33"></span>&nbsp;
</p>
<p>
finalmente, ci siamo sperimentati con l&#8217;autentica cucina cinese e con un piatto fortissimo pure. i ravioli sono un cult degli angoli di strada e dei piccoli posticini che propongono le ricette pi&ugrave; varie. questa sera abbiamo preparato alcuni impasti classici e assaggiato le specialit&agrave; di una cinese e del suo orto. Tutto infatti parte da li&#8217;, qualche metro di terra nella periferia della metropoli dove tra un pomodoro e una melanzana si trova anche il cavolo cinese, la rapa, il cipollotto sottile, il coriandolo e lo zenzero e anche 青菜，l&#8217;erba verdeamara che tanto ci piace.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/133799-orto2.jpg" border="0" alt="i nostri primi jiaozi!" width="180" height="135" /><br />
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/133800-orto.jpg" border="0" alt="i nostri primi jiaozi!" width="180" height="134" />
</p>
<p>
Quindi si inizia con la raccolta delle cose, e una lunghissima lista di ingredienti. le dosi sono per circa cinque/sei persone, anche se tutto come &egrave; facile immaginare si fa un po&#8217; ad occhio. ci vogliono un paio d&#8217;ore di preparazione.
</p>
<p>
pasta: 1 kg farina grano tenero, acqua tiepida, sale
</p>
<p>
impasto: 1 kg macinato fresco di maiale;<br />
1 kg tra finocchietto, steli di cipollina, cavolo cinese (白菜)<br />
gamberetti<br />
gamberi secchi<br />
zucchine<br />
spaghetti di soia<br />
2/4 uova<br />
salsa di soia 1 bicchiere<br />
vino bianco 1/2 bicchiere<br />
olio di sesamo (huadiaojiu 花雕酒) qb.<br />
zenzero 3 radici grosse<br />
aceto balsamico qb.
</p>
<p>
strumenti: coltello, bacchette, tagliere, mattarello, qualche ciotola. sembra incredibile, ma sono tutti qui.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/tools.jpg" />
</p>
<p>
Iniziamo con la preparazione della pasta, farina e acqua, salata con parsimonia, imastate a lungo in una palla compatta ma morbida. l&#8217;impasto deve risultare piuttosto elastico perch&egrave; i ravioli tengano, quindi non esagerare con l&#8217;acqua e lavorare energico. lasciate la palla a riposare in una ciotola.
</p>
<p>
Preparare gli impasti nelle terrine. la base ovviamente &egrave; di maiale, il resto &egrave; a fantasia. Iniziate mischiando la carne e l&#8217;uovo, con poco sale, il mezzo bicchiere di bianco e tre cucchiai di olio di sesamo. se vi piace mettete un po&#8217; di soia ma senza esagerare (ci pensiamo dopo). <br />
l&#8217;operazione &egrave; laboriosa e lunga, decidere chi mischiare con cosa. occhio a non esagerare con la fantasia e il finocchietto non mettetelo con il cipollotto e lo zenzero che sono sapori fortissimi e viene una schifezza. Noi abbiamo scelto per iniziare il grande classico cinese, maiale e zenzero (che secondo me &egrave; uno dei sapori pi&ugrave; buoni del mondo): lo zenzero va tagliato piuttosto fine, senza sbucciarlo, ovviamente con il coltello universale della cucina cinese, enorme pesante e tendenzialmente pericoloso.
</p>
<p>
Poi a partire dall&#8217;impasto della carne abbiamo cominciato con le verdure: impasto maiale e finocchietto per i pi&ugrave; esotici e invece carne, cavolo (白菜) cipollotto e zenzero per i nostalgici. Non poteva mancare il gusto <em>maremonti</em>, con il gamberetto, che &egrave; onnipresente.
</p>
<p>
Il gamberetto classico lo si mischia a cavolo cipollotto e carne, mentre abbiamo tenuto un po&#8217; di impasto anche per i gamberetti secchi, quelli piccolissimi e bianchi coi quali i cinesi fanno una meravigliosa zuppa densa e filamentosa. Li abbiamo usati per gli impasti speciali <em>della casa</em>: carne cipollotto zucchina e gamberi, con una variante a cui abbiamo aggiunto anche degli spaghetti di soia (cotti e tagliati a pezzi).
</p>
<p>
a parte gli spaghetti, tutti gli ingredienti sono ovviamente crudi. mentre preparate gli impasti amalgamate aggiungendo dell&#8217;olio di sesamo, e girate sempre (si usano le bacchette), sempre fino a che non siete stufi e continuate a girare (sempre nella stessa direzione) affinch&egrave; tutto diventi molto morbido senza trasformarsi in liquido!
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
a questo punto &egrave; ora di preparare i ravioli, che &egrave; la fase un po&#8217; pi&ugrave; macchinosa.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/sync.jpg" border="0" alt="i nostri primi jiaozi!" width="450" />
</p>
<p>
riprendete in mano la vostra palla di pasta, ripassatela un attimo e cominciate la preparazione delle porzioni di pasta. la palla si buca al centro, come una ciambella, e continuate a girarla nelle mani per togliere le crepe dell&#8217;impasto. la ciambella a sua volta diventa un lungo serpente che continuerete a girare e mantenerlo uniforme (spezzatelo in parti da circa 30/40 cm se troppo lungo). quando il vostro tubo ha il diametro di un paio di centimentri cominciate a spezzare i pezzi dei singoli ravioli, con un movimento secco della mano: la pasta non si deve tirare ma spezzare, aiutatevi con una piccola torsione. ora che avete i vostri pallini potete schiacciarli a palmo aperto, affinch&egrave; diventino dei dischi il pi&ugrave; circolari possibile, e poi tirate il disco fino a farlo diventare una sfoglia abbastanza sottile di pochi millimetri. si usa di solito il mattarello da raviolo, che &egrave; piccolo, corto e ha una forma leggermente affusolata, che facilita il gesto con il disco di pasta. i dischi sono pi&ugrave; o meno di 6/7 cm di diametro, e vanno immediatamente riempiti e messi nella teglia, senza sovrapporli gli uni agli altri.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/133805-vassoio.jpg" width="449" height="262" />
</p>
<p>
Ci siamo aiutati con i disegni mentre prendavamo appunti, guardando questo oggetto di acqua e farina passare da una forma ad un&#8217;altra con una versatilit&agrave; e malleabilit&agrave; da plastilina. Osservando miss Hao che ci spiegava fare i ravioli ho capito che quando &egrave; ora di spezzare la pasta nelle sue parti c&#8217;&egrave; sempre un movimento di torsione, la mano attorciglia la pasta su se stessa e poi la stacca con un colpo secco come se torcendola si indebolisse. io ci ho messo qualche raviolo di prova per capire come fare, e a pensarci bene sia lo stesso gesto da cui i cinesi partono per fare gli spaghetti a mano, che appunto sono prima una palla, e poi a furia di sbatterla e attorcigliarla si trasforma in spaghetto.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/vassoiocottura.jpg" border="0" alt="i nostri primi jiaozi!" width="450" />
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/cottura.jpg" border="0" alt="i nostri primi jiaozi!" width="450" />
</p>
<p>
I ravioli si cuociono in pochi minuti. Preparare l&#8217;acqua, quando si scalda mettere i ravioli, coprire, e lasciare bollire l&#8217;acqua girando l&#8217;acqua con una spumarola un paio di volte affinch&egrave; sia sempre in movimento. quando bolle, togliere il coperchio, aggiungere due bicchieri di acqua fredda e continuare a far cuocere scoperto tenendo l&#8217;acqua sempre in movimento, fino a che non bolle di nuovo. l&#8217;impasto tende a diventare un po&#8217; trasparente, e toccandolo con le dita o una bacchetta vi accorgete se &egrave; elastico e &quot;tiene la forma&quot;, a quel punto &egrave; cotto.
</p>
<p>
Servire su un piatto da portata (mescolate gli impasti cosi&#8217; si mangia a sorpresa!), e preparate la salsa che accompagna il jiaozi: una parte di salsa di soia e una parte di aceto balsamico ben mescolate. E se non sapete usare le bacchette, perfavore, usate le mani! <img src='http://cook.noblogs.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/finiti.jpg" border="0" alt="i nostri primi jiaozi!" width="400" />
</p>
<p>
grazie a Hao Huijuan laoshi per la sua bellissima ospitalit&agrave;.<br />
<br />
一下儿学包饺子 见面！</p>
]]></content:encoded>
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		<title>brasato con polenta</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 00:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cook</dc:creator>
				<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; oggi ci siamo concessi una super cena nord/sud. il nord, nella rappresentanza brianzola, ha portato in tavola una ricetta casereccia del brasato, che &#232; un grande classico. questa che sveliamo oggi &#232; un po&#8217; quella della nonna, anzi della mamma, che a sto giro rivendica l&#8217;originalit&#224; familiare dello stile.&#160; ingredienti - un pezzo di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/brasato3.jpg" />&nbsp;
</p>
<p>
oggi ci siamo concessi una super cena nord/sud.
</p>
<p>
il nord, nella rappresentanza brianzola, ha portato in tavola una ricetta casereccia del brasato, che &egrave; un grande classico. questa che sveliamo oggi &egrave; un po&#8217; quella della nonna, anzi della mamma, che a sto giro rivendica l&#8217;originalit&agrave; familiare dello stile.&nbsp;
</p>
<p>
<span id="more-32"></span>
</p>
<p>
ingredienti
</p>
<p>
- un pezzo di carne da brasato<br />
- burro e olio<br />
- un aglio<br />
- una cipolla<br />
- carote, sedano, porri<br />
- chiodi di garofano<br />
- alloro- due foglie d&#8217;alloro<br />
- pepe, rosmarino, salvia, timo, maggiorana (spezie a piacere)&nbsp;<br />
- un cucchiaio di farina bianca<br />
- un dado<br />
- mezzo litro di vino rosso
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/brasato4.jpg" />
</p>
<p>
il primo passo del brasato &egrave; la scelta del vino, che deve essere un rosso adeguato alle carni. non &egrave; necessario che puntiate al sapore costoso del barolo, basta che scegliate un corpo.<br />
in questo caso abbiamo puntato sul nebbiolo.
</p>
<p>
il secondo passo &egrave; la scelta della carne, di cui ci auguriamo scegliate la provenienza. &nbsp;
</p>
<p>
la sera prima preparatela, massaggiando un po&#8217; con aglio e un filo d&#8217;olio. mettere in una terrina il vino, gli aromi, dell&#8217;aglio, e andate a riposare insieme al vostro futuro brasato.
</p>
<p>
al momento giusto, soffriggere la carne in olio &nbsp;eburro, aglio e cipolla; quando questa sar&agrave; rosolata da&nbsp;entrambe le parti, aggiungere a fiamma medio alta il vino rosso e le verdure intere, far rosolare ancora un po&#8217; e aromatizzare a piacere.
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/120767-verdure.jpg" />
</p>
<p>
In una&nbsp;scodella stemperare il cucchiaio di farina con dado e l&#8217;acqua calda; amalgamare bene il tutto senza grumi, e dopo una prima mezz&#8217;ora versare in pentola, coprire e far cuocere per pi&ugrave; di due ore a fuoco lento. potete aggiungere un pochino di acqua se serve o della farina per far addensare il sugo.&nbsp;
</p>
<p>
Quando la carne sar&agrave; cotta, toglierla dal tegame e lasciarla raffreddare.
</p>
<p>
Nel frattempo passare la&nbsp;verdura con un frustino, per spezzettarla e amalgamarla, quindi aggiungere la carne che intanto sar&agrave; stata tagliata a fette, e far cuocere ancora un quarto d&#8217;ora.
</p>
<p>
servire con polenta fumante e del vino.&nbsp;
</p>
<p>
<img src="http://cook.noblogs.org/gallery/511/brasato2.jpg" />&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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